(Bulletin dell'Ufficio federale della sanità pubblica. 1997; 25:34-35, 30.6.97)
1. Introduzione
I risultati di importanti studi clinici con inibitori della proteasi in combinazione con inibitori della trascrittasi inversa (inibitori RT) indicano un aumento considerevole della sopravvivenza e una diminuzione delle infezioni opportunistiche. Nei medesimi studi si rileva una chiara correlazione tra riduzione della carica virale ("viral load") nel plasma e beneficio clinico (1,2,3). Questi risultati, abbinati alle recenti scoperte sulla patogenesi dell'infezione HIV (4,5) e sul significato della carica virale quale indice prognostico (6,7), rendono necessaria una revisione delle precedenti raccomandazioni del luglio 1996 (8).
2. Indicazione al trattamento
In linea di principio l'indicazione di una terapia antiretrovirale é data al momento della diagnosi di un'infezione HIV. Per i motivi enunciati al punto 4, occorrerà tuttavia considerare attentamente i fattori individuali dei pazienti.
3. Scopo del trattamento
L'obiettivo di una terapia antiretrovirale é la soppressione duratura e più completa possibile della replicazione HIV in tutti i compartimenti dell'organismo. Tale obiettivo può essere raggiunto solamente utilizzando le terapie combinate più potenti attualmente disponibili. Di conseguenza una terapia antiretrovirale dovrebbe essere di regola iniziata e proseguita come combinazione tripla. Le sole eccezioni a tale regola sono date da una compliance terapeutica insufficiente o da un'intolleranza ai farmaci. In linea di principio una combinazione tripla comprende attualmente due inibitori RT analoghi ai nucleosidi e un inibitore della proteasi; in casi particolari si potrà prescrivere la combinazione ritonavir + saquinavir + stavudina o zidovudina.
4. Fattori che influenzano la decisione del momento in cui iniziare una terapia antiretrovirale e la scelta dei farmaci:
5. Prospettive per il futuro Prossimamente verrà valutata la possibilità di introdurre nuovi farmaci anti-HIV, come in particolare il nelfinavir (Viracept®), un inibitore della proteasi, e la nevirapina (Viramun®), un inibitore RT con un nuovo meccanismo d'azione.
Lo sviluppo nel campo dei medicamenti anti-HIV prosegue a grandi passi. Dati forniti dallo studio svizzero della coorte HIV e altri ancora provenienti dagli Stati Uniti, indicano una palese riduzione della morbilità e della letalità causate dall'infezione HIV negli ultimi anni (9,10). Statistiche dalla Francia documentano una massiccia riduzione del numero di ospedalizzazioni (11). L'altra faccia della medaglia é rappresentata dai costi elevati dei farmaci e dalla complessità degli schemi terapeutici. I centri di riferimento indicati in calce, in collaborazione con i medici curanti, contribuiscono ad ottimizzare il trattamento dell'infezione HIV e rendono possibile la partecipazione a studi clinici dei pazienti interessati.
a) Inibitori della trascrittasi inversa analoghi a nucleosidi
b) Protease Inhibitoren
Tabella 1: Medicamenti anti-HIV, Svizzera 199711
Farmaco
Posologia
(>60 kgPC)
Modalità
Confezioni
(mg)
VL
2
CD4
Effetti collaterali
Costo/di (sFr)
Retrovir®
AZT®
zidovudina
(ZDV, AZT)
2x250-300 mg
-
100, 250, 300
+ / -
anemia, neutropenia
17
Videx®
didanosina (ddl)
2 x 200 mg
a digiuno
50, 100
+ / +
diarrea, pancreatite
17
Hivid®
zalcitabina (ddC)
3 x 0.75 mg
(a digiuno)
0.375, 0.75
+ / +
polineuropatia, ulcere orali
12
3TC®
lamicvudina (3TC)
2 x 150 g
-
150, sciroppo
+ / +
cefalea, nausea
16
Zerit®
stavudina (d4T)
2 x 40 mg
-
15, 20, 30, 40
+ / +
polineuropatia
16
| Farmaco | Posologia | Modalità | Confezioni (mg) | VL 2 CD4
| Effetti collaterali cave: interazioni ! 3 | Costo/di (sFr) | |||||||||||||||||
| Invirase® | saquinavir | 3 x 600 mg4 | con i pasti | 200 | + / + | diarrea, nausea | 21.60
| Crixivan®
| indinavir
| 3 x 800 mg
| a digiuno o pasto magro
| 200, 400
| +++ / +++
| nefrolitiasi,
aumento transaminasi
| 20.50
| Norvir®
| ritonavir
| 2 x 600 mg4,5
| -
| 100, sciroppo
| +++ / +++
| nausea, diarrea,
aumento transaminasi
| 21.60
| |
Leggenda:
1) Farmaci registrati dall'UICM e rimborsati dalle casse malati; efficacia clinica documentata per tutti i farmaci.
2) VL = viral load = carica virale = viremia = numero di copie HIV-RNA / ml plasma.
3) Gli inibitori della proteasi vengono metabolizzati tramite il sistema enzimatico citocromo P450. Interazioni con altri farmaci possono provocare effetti collaterali a volte gravi. Si vedano i prospetti illustrativi dei singoli inibitori della proteasi.
4) Per la combinazione ritonavir + saquinavir la posologia raccomandata di ritonavir à 2x400mg/d e quella di saquinavir 2x400-600mg/d.
5) Posologia iniziale: si veda il prospetto illustrativo
| 1Inibitore RT 1 | Inibitore RT 2 | Inibitore della proteasi
| d4t
| ddl o 3TC
| ritonavir o ndinavir
| ZDV
| 3TC o ddl o ddC
| indinavir o ritonavir
| |
| Basel | Medizinische Poliklinik, Kantonsspital, 4031 Basel, Tel. 061 265 50 05
| Bern
| Medizinische Poliklinik, Inselspital, 3010 Bern, Tel. 031 632 27 45
| Genf
| Division des maladies infectieuses, HCUG, 1211 Genf, 022 372 98 12
| Lausanne
| Division des maladies infectieuses, CHUV, 1011 Lausanne, 021 314 10 06
| Lugano
| Ambulatorio di malattie infettive, Ospedale Civico, 6900 Lugano, 091 805 60 21
| St. Gallen
| Infektiologische Sprechstunde, Kantonsspital 9007 St. Gallen, 071 494 10 28
| Zürich
| Sprechstunde der Abteilung Infektionskrankheiten und Spitalhygiene,
Universitätsspital, 8091 Zürich, 01 255 33 22 | |
Informazioni
Autori principali: M. Flepp, J. Jost, R. Malinverni, P. Vernazza, M. Battegay, E. Bernasconi, B. Hirschel
Sottocommissione clinica (SCC) della Commissione federale per le questioni inerenti lÍAIDS (EKAF), membri ed esperti: PD Dr. M. Battegay, Basel, Dr. E. Bernasconi, Lugano, Dr. M. Flepp, Zürich, Prof. P. Francioli, Lausanne, Prof. B. Hirschel, Genf (Vorsitz), Dr. J. Jost, Zürich, Fr. Dr. C. Kamber (BAG), Prof. R. Lüthy, Zürich, PD Dr. R. Malinverni, Bern, Dr. L. Matter, Bern, PD Dr. Ch. Rudin, Basel, Dr. P. Vernazza, St. Gallen.
Bibliografia